Come impostare da soli una dieta fai-da-te

 


Come impostare da soli una dieta fai-da-te. In questo articolo spiega la Nutrizionista Biologa esperta in Nutrizione Sportiva – Gabriella Citarrella come si può fare al meglio una dieta fai-da-te dando dei semplici consigli che possono essere seguiti facilmente. E’ bene precisare che il consiglio più grande è quello di farsi seguire da un professionista che avendo a disposizione gli esami del sangue, conoscendo le varie patologie di cui si soffre, le vostre abitudini alimentari, l’attività fisica e l’attività lavorativa può indicarvi al meglio il giusto piano alimentare, gli alimenti che potrete utilizzare e soprattutto le quantità! Nonostante questo importante consiglio, spesso si pensa che l’alimentazione sia una cosa per cui si possa benissimo fare a meno di un professionista. Questo è un pensiero errato e facilmente si fanno degli errori che nascondono dei pericoli, come affidarsi a dei coach. Queste sono delle linee guida molto generali per chi, nonostante tutto, voglia fare da sé. Essendo dei consigli generici, potrebbero non andare bene per le vostre patologie e il vostro stile di vita. Ecco la lista di consigli: Non saltare i pasti: avrete molta più fame a quello successivo. Non pesarsi spesso, massimo una volta a settimana allo stesso orario e nelle stesse condizioni. Non mangiare troppo poco: dieta non è “fame perenne”, ma “migliore alimentazione”. Non eliminare i carboidrati dai vostri pasti principali. Evitare il più possibile tutti i prodotti confezionati. Evitare le bibite gassate. Bere acqua, soprattutto lontano dai pasti. Mangiare 5 volte al giorno: colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena a distanza di almeno 3 ore l’uno dall’altro. Ad ogni pasto inserire una fonte glucidica (carboidrati), una fonte proteica (proteine) e una fonte di grassi, inoltre non dimenticarsi mai le verdure ai pasti principali. Quali sono le fonti glucidiche? Quelle con prevalenza di carboidrati, ad esempio: pasta, pane, riso, cereali integrali, avena, patate, frutta. Quali sono le fonti proteiche? Quelle con prevalenza di proteine, ad esempio: carne di vitello, pollo, maiale, pesce, alcuni latticini e formaggi. Quali sono le fonti grasse? Quelle con prevalenza di grassi: olio extravergine di oliva, burro, olive, semi oleosi, frutta secca, alcuni tipi di formaggi.